DA : LUCIDA MATURA

IL DIAVOLO CON LE BASETTE

Questo era il mio suono della fuga.
Un pianeta di onde.
La mia serata era cominciata in un bar,
niente animali randagi sullo sfondo,
tante sigarette sul marciapiede bagnato.
E lui, mezza barbetta, alticcio non poco, tutto sul blu,
che mi canta “-Via via vieni via con me…”-
Occhi sparati sull’allucinazione andante
si vantava di costruirli i vetri non di arrampicarli
in qualche giardino avrà pur disegnato.
Era straordinario il suo modo di camminare e di entrare,
come se la serata potesse cominciare con la sua presenza.
Un finto cattivo. Un piccolo gesto della mano. Verso il portafoglio,
sempre pronto ad offrirti la seconda bevuta. Un amico.
Tutto sul blu, si sedeva appiccicato, ma senza invadere troppo.
Un gentil man.

Sullo sfondo modelle secche a compiacerlo
vecchie presenze a fargli la storia
un classico nello stereo alto
il discorso a metà.
Questo era il mio suono della fuga.
In un pianeta a fare surf.
La mia serata era cominciata senza paura che finisse,
niente problemi negativi alle spalle,
tanti avventori di passaggio a stringermi la mano.
E lui, foulard bianco al collo, cappotto nero, bocca umida,
che sorseggia Guinness, un alone tutt’intorno tutto sul blu,
con le basette e mi dice: -Ma tu che ci fai qua?-
Sparimmo nel suono della fuga.

Annunci

Un pensiero su “DA : LUCIDA MATURA”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...