NEL SANGUE E NELLE OSSA

AL Più GRANDE SCRITTORE DI TUTTI I TEMPI CHE NON HA MAI SCRITTO NESSUN LIBRO

Rosso di sera, bel tempo si spera. Era un pensiero fisso, quella sera. Di milioni d’anni fa.
– Opss scusa non volevo –
– No no fai pure –
– È che ho perso l’equilibrio e ti sono inciampata addosso –
– Ma hai gli anfibi… –
– Sì ma son troppo vissuti -. Pausa. Silenzio. Poi riprendo e fo: – Opss, sai mica se c’è qualcuno? -. Non c’era niente da fare, non c’era scelta, non c’era via di scampo, eravamo predestinati.
– No, non c’è nessuno… -.
Siamo divenuti quel che siamo, cioè tutte le nostre tremende strade percorse. Quella col filo spinato e la lampadina che si spegneva da dentro al furgone, mi è rimasta più impressa. Pensavo ci scappasse il Bacio lì, e invece niente. Ero davvero piena.
Non c’era nulla da fare, eravamo predestinati ad essere amici. Solo amici per l’eternità.
Parlavo poco allora, tu anche meno. Mi piaceva ascoltare il suono della musica, a te anche di più. Una combriccola del Blasco perfetta. In Via Di Santo Spirito quando mi ci portavi, mi brillavano gli occhi, anche quando il Grande Cancello non si apriva mai. In Via Di Santo Spirito ho incontrato più Anime Gemelle. Una di queste sei tu Riccardo.
– Mi scrivi qualcosa? –
– Non so scrivere –
– Dai ma per me ci riuscirai? –
– Ma verrà fuori solo merda! –
– Eddai, scrivimi una poesia, che ne so, una lettera, mi va bene anche un pensiero! –
E come sai hai scritto 238 capitoli, un poema lirico, 133 poesie inedite, 4 romanzi e 2 racconti. E tutto sparpagliato nella mente. Brulicante di vermi. Che col Gronc-Gronc ti stanno rosicchiando via tutto. Geniale Mente Amica.
– Sei la persona più importante della mia vita, mi sa che mi sto perdendo nella strada, ed in fondo c’è un vicolo, ed in fondo al vicolo c’è un uomo nero, allungato dal buio. Mi sa che senza te non so più manovrare i fili dei burattini di legno. E cala il sipario nel palcoscenico. Mi sa che ho capito, sta andando tutto troppo veloce. E mi devo fermare a prender respiro, ma senza te non lo so fare. –
– Salve, sono la persona più importante della tua vita. E ti mando un bacio. – Eri la casa con l’affitto e tutto il resto, eri una convivenza agognata, eri lo specchio dove riflettersi, eri quello delle ruote che andavano da sé, eri la mia disintossicazione, eri quello che mi tirava mentre io scalciavo, eri quello che mi guardava sempre, eri l’amico fragile che proteggeva.
– So che devo cambiare qualcosa, ma non so che cosa! –
– Le lancette della sveglia in cucina, sono un’ora esatta in avanti! –
– E so che devo ricominciare da zero, perché qualcosa si vede mi ha bloccato un anno fa, ma non so ancora da dove devo cominciare! –
– L’amore sai sconfigge tutto e batte ogni barriera. –
– Ma Riccardo no, sei il solito romantico! –
– Siccome io ti conosco molto bene e so che… -, strizzi gli occhi e li rendi melanconici.
Eri la mia famiglia, eri la mia casa, eri una mattina col sole, eri la mia macchina, la mia piattaforma, eri la carezza calda, eri il mio migliore amico, eri mio fratello, mio complice, mio padre, mia madre, mia sorella, eri il mio scrittore preferito che non ha mai scritto nessun libro. Ho perso un po’ di tempo, e di strada, e di polveroni, e di bioccoli di laniccio per terra, e di polmoni sgonfi, e gli anfibi consumati li ho dovuti buttar via, e mi sono persa la testa se mai ce l’avessi avuta, perché eri un po’ come se fossi tutta la mia famiglia, e lo sai che un bambino muore se non viene abbracciato stretto al caldo subito.

Annunci

6 pensieri su “NEL SANGUE E NELLE OSSA”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...