PER IL 13 NOVEMBRE

“IL VENERDI SPETTACOLARE
ORE 4:00”

È tutta qui la chiave: Sura: “Al-Kafirun” (I Miscredenti)Dì: <<O miscredenti! Io non adoro quel che voi adorate e voi non siete adoratori di quel che io adoro. Io non sono adoratore di quel che voi avete adorato e voi non siete adoratori di quel che io adoro: a voi la vostra religione, a me la mia>>. Allora la chiave di lettura di tutto sta tutta qua? “Tu tieniti pure la tua, io la mia”. Forse a qualcuno farò il solletico nel dire ciò che mi imbatterò a dire, o forse provocherò antipatia. “Una Volta-Bandiera” c’è anche chi ha bisbigliato. Ma è lì, è tutto lì, nero su bianco, basta leggere e trascrivere. Quindi due minuti và. Un quarto d’ora se mai. Concentrazione e si parte. Anch’io ho pochissimo tempo, perché anch’io devo preparare merendine. Sono sempre in ritardo. Non ho un lavoro, ma so che da qualche parte sono in ritardo. Così corro, corro, e più sono veloce, più mi sento in ritardo. La speranza? Speriamo (noi cittadini del Mondo) di non normalizzarci alla guerra che ci fanno vedere in diretta.
Ma lo jihad non è una guerra d’attacco. Il termine “jihad fi-sabili-llah” significa: <<Lo sforzo sulla via di Allah>>. È inteso anche come sforzo quotidiano che ognuno fa durante tutto il cammino della crescita, durante tutto un quotidiano difficile di vita, “sforzo capito?” inteso anche come chi studia, chi lavora, chi ha poco eppur si prodiga a far la carità; “ogni lotta può anche essere svolta in modo non violento, la parola, gli scritti, l’esempio del musulmano sono altrettante sfide alla miscredenza e all’ingiustizia. Ogni comportamento che vada al di là  di quanto è obbligatorio e prescritto, nella pratica rituale, nell’attività lavorativa, nell’impegno sociale, può essere considerato jihad ogniqualvolta lo sforzo prodotto tenda al compiacimento di Allah”. Disse Mohamed il Profeta: – Tutti coloro che moriranno senza aver partecipato al jihad o senza aver nutrito in cuor loro la speranza di parteciparvi, lasceranno la vita con una punta di ipocrisia -.
Ma veniamo a noi, al significato più noto che l’Occidente ha reso per comodità propria più comune, QUELLO DELLO SFORZO MILITARE. “Quando la Comunità dei musulmani è aggredita, minacciata, oppressa o perseguitata, i credenti hanno il dovere di combattere esercitando il diritto – DOVERE ALLA LEGGITTIMA DIFESA”. (Qui aprite le menti, il Corano dice: quando sarete chiamati per forza contro il vostro volere a combattere con le armi, vedete? Infondo come tutti noi, ogni Stato ogni Comunità ha il suo esercito pronto alla guerra, vedi l’Italia, vedi in Russia, vedi la Francia, l’America, il Giappone, tutto il mondo no?). Qui veniamo proprio al succo del discorso, c’è scritto: “E’ evidente che la guerra ha solo carattere difensivo e che deve essere condotta senza lasciarsi mai andare all’efferatezza e alla crudeltà. Disse Mohamed il Profeta: – Non uccidete i vecchi, i bambini, i neonati, e le donne, i credenti sono i più umani anche negli scontri più crudeli -; VIETò DI UTILIZZARE IL FUOCO COME ARMA CONTRO LE GENTI, VIETò IL TAGLIO DEGLI ALBERI E L’INQUINAMENTO DELLE ACQUE”. (Perciò notiamo bene la contraddizione accaduta, ricorderemo tutti che bruciarono vivi quei prigionieri, che spesso prendono persone e appiccano il fuoco, beh questo è assolutamente l’incontrario di ciò che dice la religione che loro stessi professano! Non c’entra niente dunque). E il Corano subito dopo prosegue e dice: – Il diritto islamico precisa le norme della dichiarazione di guerra, dell’ingiunzione della resa, del TRATTAMENTO DEI PRIGIONIERI E DEL LORO RISCATTO. – SE DESISTONO NON CI SIA OSTILITà! – DISSE IL PROFETA. PARLA DEL RISPETTO DEI PRIGIONIERI E CHE è GARANTITA LA LORO INCOLUMITà. POI DISSE: – NEL GIORNO DELLA RESURREZIONE IO STESSO SARò NEMICO DI CHI HA DATO FASTIDIO AD UN PROTETTO! -.
C’è anche scritto nero su bianco che Allah dice: -Combattete per la causa di Allah contro coloro che vi combattono, ma senza eccessi, ché Allah NON AMA COLORO CHE ECCEDONO! – ecco punto.
Kamikaze o mujaheddin cosa c’entrano? Nulla. Non ritrovo nulla Qui in Queste Pagine di ciò che dicono. Non vi è niente di spettacolarizzazione del sangue e pezzi di carne.
Successivamente, non so usare aggettivi appropriati e dettagliati “per questi qua”. Perché tutto mi sembra offensivo per qualcos’altro. Dire “bestie” mi pare d’offendere le bestie , “animali” mi sembra d’offender gli animale che no! Non sono così. Dire “alienati” senza offesa per gli alieni, “mostri” non vorrei offendere i mostri, “matti” non vorrei offendere i pazzi veri, che no! I pazzi non fanno così! Però c’è qualcosa che mi puzza, forse la famosa frase “LA GUERRA è UN GRANDE INGANNO” voleva star a significare proprio questo? D’altro canto anche qui nella nostra Napoli, ci sono omicidi ogni giorno, tutti i giorni ci fanno vedere uccisioni da parte di criminali, a Napoli, o nei meandri della “nostra” memoria ci sarà nascosta “la cosa” dello scioglimento con l’acido di quegli adolescenti in nome della grande vendetta “della famiglia siciliana” ah… già già, ora ci saranno diversi bravi ragazzi che diranno Ma anche a Milano … ma noi? Qui? Dico noi? Non ci facciamo caso. Quindi … anche nei nostri ghetti avvengono omicidi ogni giorno. Li vediamo, ma passiamo oltre, non ci facciamo nemmeno più caso. Quindi normalizzati pure noi. 
Ora finisco subitissimo, dico non dovremo cascare nella trappola, in questo grande immane tranello.
Perché se tutto il Mondo si unisce, per sconfiggere questo Nostro Nuovo Nemico cioè l’Islam cattivo … praticamente, si cederà alla facile preda di rabbia, TERRORE, e vendetta.
In assoluto si assumerà lo stesso medesimo comportamento Tribale di questo Gruppo Terroristico. C’è un tale, un Imam qualsiasi, d’una strada qualsiasi, che m’ha colpito, che ha detto semplici parole: – Il fuoco non si spegne col fuoco, ma coll’acqua! –. Ma d’altro canto è già troppo tardi. Tutte le strategie si son già incastrate nell’ingranaggio, di chi appare “attaccato” senza neppure avere avuto un accenno “di dichiarazione di guerra”; di chi attacca e si fa saltare in aria, di chi corre ma è già un uomo morto, di chi non è niente e nessuno e uccide senza combattere ad armi pari, poi se ne va pure a vantare, di chi ammazza di sorpresa senza far accorgere che siamo su un terreno fertile di guerra. A tempo debito vedremo pedine come cartucce lanciate a scudo umano e saliranno e saliranno piano per piano, piano per piano, negli appartamenti, nelle nostre case, e mentre ci sarà il tam tam, attendere solo il “proprio momento della fine”. Se ci sarà Qualcuno a Guardarci Dall’Alto, quello di certo NON SEI TU. Troppo tardi perché quando uno assaggia l’antipasto, inevitabilmente ordina anche il secondo con il contorno. E il più potente del Pianeta fa sentire la sua voce alterata dicendo una buona volta per tutte :– Noi siamo quelli con la mente migliore di tutto il mondo. Noi ora andremo lì, e li sconfiggeremo. Perché noi, se si parte, si vince! Che sia chiaro a tutti: noi si vincerà e loro perderanno! –
E se la Chiave dell’Inganno si celasse proprio qua? In qualcuno di Molto più Potente che sta facendo di tutto per diffondere (a noi di tutto il Mondo) questa ideologia: Dobbiamo unirci assieme con forza per sconfiggerli? E se l’obbiettivo fosse proprio di isolare il musulmano?
Così facendo ci si renderà COMPLICI DI QUESTI CRIMINI!

 

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