Riccardo, amico mio, sto pensando che qui hann preso tutti a dire che noi dell’Occidente siam molto arroganti, io per prima. Però, però, però io che nel mio piccolo un poco lo conosco “l’altro mondo” orientale, so che anche loro non son da meno. Lo ammetto, non fanno altro che pensare e che dire quanto siamo stupidi noi a vivere come viviamo, ed è tutto sbagliato, e che tutto fanno meglio loro. Tutto su tutto. Quindi, colpevoli tutti. Con la testa bacata che ci ritroviamo. A pensare che ognuno di noi è migliore dell’altro. I cinesi di certo lo penseranno di noi, che dici di no? I russi, uguale, gli americani, i tedeschi, gli israeliani, i palestinesi, gli emirati, gli indiani, gli eskimesi. I sud africani ed i nord africani. Colpevoli tutti di voler sembrare la propria cultura migliore per stare su questa Terra. E questa cosa l’ho imparata, la so. Con l’unica differenza mi sa, che l’Occidente ha più armi, più possibilità, più potere di imporla con Prepotenza a tutti gli altri che hanno solo la possibilità di imporsi se mai con qualche autoattentato in stile kamikaze anziché dell’atomica. Alla fine non impareranno mai ad apprezzarsi questi popoli diversi.

Mia madre che ha quell’età in cui ha passato la seconda guerra mondiale, Mussolini e tutto il resto del dopoguerra, mi ha detto : – sì sì anche da noi ai nostri tempi, sparavano “i nostri!” ( ai nostri ) -.
Fine della Storia.

https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/22_marzo_31/putin-il-murale-dostoevskij-napoli-da-speranza-jorit-ho-fatto-piu-io-che-governo-italiano-348c9d5a-b0d5-11ec-b739-ab6d18dd2a9d.shtml



“Eroe o pezzo di fango, non c’era via di mezzo per me, per l’uomo comune, dico, è vergogna infangarsi, ma l’eroe sta troppo in alto perché si possa infangare del tutto, per conseguenza si può stare nel fango” Fedor Dostoevskij
Capitano a volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo, all’improvviso, in maniera inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata.” Fedor Dostoevskij
“Se avete in animo di conoscere un uomo, allora non dovete far attenzione al modo in cui sta in silenzio, o parla, o piange; nemmeno se è animato da idee elevate. Nulla di tutto ciò! – Guardate piuttosto come ride.” Fedor Dostoevskij
“L’assassinio legale è incomparabilmente più orrendo dell’assassinio brigantesco. Chi è assalito dai briganti, chi è sgozzato di notte spera di potersi salvare fino all’ultimo momento. Tutta quest’ultima speranza, con la quale è dieci volte più facile morire, viene tolta con certezza dalla condanna a morte.” Fedor Dostoevskij
“Non passione ci vuole, ma compassionecapacità cioè di estrarre dall’altro la radice prima del suo dolore e di farla propria senza esitazione.” Fedor Dostoevskij
“L’uomo è infelice perché non sa di esserefelice. Soltanto per questo. Questo è tutto, tutto! Chi lo comprende sarà subito felice, immediatamente, nello stesso istante.” (La mia preferita)- Fedor Dostoevskij