GUARDA A OCCHI CHIUSI

GUARDA A OCCHI CHIUSI


Avvicinati a questo schermo, non da lì,
annusa l’odere di diavolerie, sniffa la polvere depositata sullo schermo
cosa senti? La sensazione è quella là, sì hai capito
spengono e accendono le abat-jour a intermittenza, nella tua testa
prima ti chiedono poi non ti danno niente in cambio, per finire
ti chiedono di combattere, fino alla fine della tua mortalità,
voglio farti vedere le immagini, voglio che mordi la mia stessa carne,
chenesai, magari non è ancora putrida.
Capirai solo se scatterai le stesse fotografie,
lacrime si fermano come resina collosa,
gli occhi rossi, qualcosa deglutisci ti sembra piombo eh,
anche se chiudi gli occhi non m’importa, sono occhi e vedranno!
Avvicinati, annusa la sensazione, non pulirti, non disinfettarti
preparati il pippotto d’argento, inala l’aspirina tritata senza provar nulla
tanto è la sensibilità acquisita per strada, ora immagina di raggelarti
d’aver la cosa più importante della tua vita che ti chiede un regalo,
vai, entri, fai finta che non ti cada la gocciolina sulla tempia,
sorridi ai commensali, immune ai livori, partecipi, sei partecipe
e sai di non poter partecipare, hai la speranza di scappar dal retro,
ma sei raggelato, esattamente come quel cono gelato fra le sue dita,
e magari quelle volte che avresti voluto parlare la voce non fosse uscita muta
e tu, e tu, e tu, magari se non state sempre lì a chiedere
perché non siamo tutti uguali, chenesai, magari inciampi in una come me,
per puro caso,
chenesai,
guardo a occhi chiusi
da lontano.

30/05/2022


1 commento su “GUARDA A OCCHI CHIUSI”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...