POSTPOESIA

Avevo 90 battiti al minuto per ogni incontro appassionato, se non lo ricevevo in casa lo trovavo altrove.
Ho parenti come silenziatori nella .22 Magnum, ho capito che se ci si vuol bene te la mettono sempre nel culo.
Ora niente battiti più.
Contemporaneamente dicono che sono disubbidiente, sbagliata, ingrata, invidiosa e che, sono sempre stata una che non capisce niente.
Allora io, non ti ricorderò per quello che mi dai ma per quello che dici.
Scambio l’alba col tramonto
barattano il mio rispetto col mio Manifesto.

* “Un frontale ti salva la vita, a volte è necessario”
” nessuno mi capisce ma non è colpa mia, cosa posso farci “