Archivi categoria: Senza categoria

SINAPSI

Senti senti questa Rikka, ieri stavo ascoltando Niccolò Fabi a palla e a rota, sai comè una tirava l’altra, una tirava l’altra e non riuscivo a smettere ogni tanto mi impalavo a guardare il muro. Ma roba di un minuto, poi me ne accorgevo, facevo no no con il dito e mi riprendevo. Ad un certo punto suona il campanello, era Lui. Ma sì dai, “quello de’ io parlo solo arabo, questa no è lingua mia; ahahah; quello che non usa la cintura della macchina ma solo cinture esplosive, ahahahah!”, insomma entra, e sente quel che stavo sentendo, che non avevo spento perché per la prima volta, non c’ho manco pensato. E fa, con aria schifata:- Cosa? AHHh e tu quando ti muore qualcuno metti la musica? – Puahuahuah!
Sicché guarda Rikka, vorrei dire a tutti coloro che ancora non mi conoscono, non perdete tempo a difenderli. Come chi? Quelli a cui vi affrettate per andare a difendere. Perché? Perché quelli cui vi affrettate a difendere vi si magnerebbero a colazione!

SINAPSI

INTELLETTUALE HACKER

E questo dovrebbe significare che non posso più spedirti messaggini?
E scusa fammi capire, tu non potrai più rispondermi?
Questo quindi dovrebbe implicare che non potrò più parlarti?

Che adesso tu non è che non leggerai perché non mi vuoi rispondere.

È perché non stai a guardare.

Comunque stavolta me l’hai fatta tu, perché non mi hai dato modo di salutarti
non potrò più chiarire, non potrò più prendermela con qualcuno, bravo bravo bravo!
Vai vai, me l’hai proprio fatta, almeno potevi avvertirmelo.

Non mi hai dato nemmeno il tempo di farti leggere il mio ultimo pezzo.

È che come al solito non mi sono preparata.

Ma tanto è uguale sai? Perché io a te ti vengo a ripescare sai?
E te lo dico in faccia! Magari ci siederemo per terra, gambe incrociate,
e ti leggerò quello che mi manca, che TI manca di sapere.
Come i vecchi tempi, sì al Pozzo, che ti leggevo ad alta voce i miei pezzi,
e tu ore ed ore ad ascoltarmi, cazzo come facevi? Cazzo quanta pazienza avevi?

Comunque sì, ognuno ha i vizi suoi, e TU sei sempre stato schivo.
Comunque stavolta voglio fare le cose per bene. Non versare neanche una lacrima
eh ci stai? Solo per te.
Comunque tre, cinque, sei, un quarto d’ora impalata. A guardare il muro bianco.
E ancora non sento niente. PERCHE’ NON è VERO.
NO

NO

no

no.

MI FAI UNO SPIEGO??

Stavo giocando con la bimba, per spiegare il gioco le fo : <<Laila ora ti dico un esempio… ma questo è solo un esempio eh!?>>
E lei <<Cosa è un “esempio”?>>
io <<Uh! “esempio” significa… spiegazione! Tipo fare la spiegazione di una cosa facendo degli esempi, appunto…>>. E poi ci si rimette a giocare per un po’. Ma ad un certo punto, lei mi fa:
<<Mamma, Fammi Uno Spiego!>>

25OTTOBRE ORE 9

Mi sono innamorata! Sììì! Mi sono innamorata!!! Allora senti, è una donna, è ganza, spigliata, simpatica, irascibile quanto basta, indipendente, risolta, sicura, emozionale, mooolto calorosa, non se la tira anche se non è niente male. È semplice, è spontanea, consapevole, ha voglia di viversela. Si chiama Marianna! Insomma l’ho scovata finalmente! Ora l’assecondo un po’ così magari non mi scappa.