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La mala educación

Sì voglio una stupida Sigaretta!
Sì sono una stupida coniglietta
allacciati il cervello nella mia cameretta
sì sono cresciuto sì dentro una gabbietta
quando esco metto sempre una passata di smalto oh mio Dio
sto cesso è pieno di borotalco
e tu ti stai truccando come una ballerina
stai bevendo un tè speciale con la tua amica Oh sì,
sì ti voglio sempre così sì ti voglio sempre così
sì ti voglio sempre così sì ti voglio sempre così
Sì ti voglio sempre così, davvero fammi male
ora che sto qui con te sì l’amore uccide sei il mio sicario
vai ti voglio sempre così maleducata ti voglio sempre così
ti voglio sempre così Sì sono una stupida bambolina
sì ti prego affogami nella tua piscina le regalo il cuore,
sì così lo cucina strappa la mia pelle,
sì mettila in vetrina scattami una foto
sì sono una modella sfila sul mio corpo
sì come in passerella di notte vanitosa,
di mattina aggressiva di giorno una monella
e una bambina cattiva
sì cose da femmina Ti voglio sempre così,
cose da femmina oh mio Dio,
cose da femmina ti voglio sempre così,
cose da femmina Sì ti voglio sempre così,
davvero fammi male ora che sto qui con te
sì l’amore uccide sei il mio sicario
vai ti voglio sempre così maleducata
sì ti voglio sempre così maleducata
fammi male ora che sto qui maleducata
sì l’amore uccide sei il mio sicario
vai ti voglio sempre così Scoiattolina sexy,
oh yeah toglimi gli indumenti, ollè
no non vado bene a scuola, no niente patente
ti sto spogliando in bagno sì, ripetente Oh sì,
sì ti voglio sempre così oh mio Dio
ti voglio sempre così oh yeah yeah
ti voglio sempre così ti voglio sempre così!

DA : “NIENTE BUONE NUOVE”

 

FATTO DISFATTO”

Non prigioniera
d’arte illusoria
fiammata d’incenso
un rosso potente
un organo spento
il tempo è poco
fatto disfatto
il super pensiero

incatenata secolare
e brucia ancora
il fiammingo artista
un altro posto
l’amore ingenuo del profeta
fumato spino
in un’erba calda
salata e dolciastra
non s’imprigiona un essere così
il giorno è presto
il tempo è poco
scherzo pure
ma non rido.

2005 – Marianna

DA : “NIENTE BUONE NUOVE”

 

“FIRENZE”

E Firenze notturna
straboccante nebbia romantica
e magia autunnale
Toscana sui tetti
sulle foglie, sui ponti,
sogni senza scelte
immaginazioni
di stregoni intoccabili
Paura secolare
in mercatini dell’usato.

Firenze, Firenze,
vestito vecchio,
straboccante di passanti
magiche serate
balconi rose e paesaggi
con le luci, con gli alberi,
con i miei angeli
ribelli forse
si stringono in falò
già andata mia lunga mano
con serenate dimenticate
sui margini
e bella era
Toscana nel Mattino.

2004 – Marianna

RACCOLTA DI CORTI E DI SINAPSI

“CONVERSAZIONE CON UN SEMI SCONOSCIUTO, AL PRIMO APPUNTAMENTO”

LUI : -ahahahah. Come sono stato bene-
IO : – ahahahah. Sì anch’io-
LUI : -lo sai che mi potrei anche innamorare di te?-
IO : -no, non ti innamorare anche te di me, così-
LUI : -perché? Perché scusa? Se avviene, avviene…-
IO : -no, non lo dire anche te, così alla prima, non farlo, non fare così, perché, perché io…-
LUI : -perché te…-
IO : -perché io non sono poi così bella-
[ INDICANDOMI DENTRO ].
LUI : -tu non ti ritieni bella? Ti sbagli!-
IO : -no no, guarda che io sono…io sono così…-
[ INDICANDO UNA COSA GRANDE. FACENDO VERSI CON LE MANI ].
IO : -…io sono un casino. Un grande casino. E tu, tu sei attratto solo da questo immenso casino, che stai sicuramente fiutando. Tu sarai solo eternamente attratto da questo grande problema, dai miei stessi problemi, dal casino che sono, e non da me veramente. Tu…tu non amerai veramente me.-
LUI : -beh questo lo dici te…eppoi no, non credo-
IO : -ma non lo dire così subito! Così…prima conoscimi. Io non sono così così così come appaio! Vedi, anche fra vent’anni, quando tu mi dirai Oh quanto ti amo, quanto sei dolce e in tutti questi anni non c’è mai stato neanche un minuto che m’ha fatto cambiare idea…quando tu affronterai questi momenti, quando tu approderai in questi pensieri, quando anche tu affronterai questi periodi e li trasformerai in discorsi lusinghieri e languidi, io sono perfettamente cosciente del fatto che tu non mi avrai mai amato davvero-.

(vecchia, 2007)